Articolo in rivista
B. Paci, Portando Latour all’estremo: l’Occidente come «più di una cultura» e le origini coloniali della modernità come progetto, “Politica.eu”, Pagine Nuove 2024, pp. 1-17.
Abstract
L’articolo mira ad analizzare il rapporto fra la modernità come progetto, la
scienza e l’Occidente attraverso una riconsiderazione della critica della modernità di
Bruno Latour. In particolare, si sostiene che quest’ultima, così come altre teorie critiche,
riproduce involontariamente le tesi eccezionaliste relative all’Occidente. Considerando
casi tratti dalla storia coloniale della conoscenza e il ruolo degli intellettuali indigeni in
essa, l’articolo riafferma il carattere globale della scienza moderna, indagando come
questo sia stato misconosciuto attraverso le relazioni coloniali di potere e come questo
abbia generato l’autorappresentazione dell’Occidente come «non meramente una
cultura». Infine, l’articolo propone un’origine coloniale per la modernità come progetto,
leggendola come logica culturale dell’impresa coloniale stessa.
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